Mostre


In occasione del 150° anniversario dell'unione del Veneto all'Italia e delle Giornate Europee del Patrimonio 2016, l'Archivio di Stato di Treviso ha allestito, nella Sala del Capitolo dell'ex Convento di Santa Margherita, una mostra documentaria dal titolo "Treviso nel Risorgimento".
L'esposizione, curata dal Direttore dell'Istituto, dott. Antonio Bruno, costituisce il proseguo della rassegna "La Primavera di Treviso: 23 marzo - 14 giugno 1848", svoltasi nel 2011 nell'ambito delle celebrazioni nazionali per l'Unità italiana e che è stata oggetto di un bel servizio da parte di RAI 3 TGR Veneto:
https://www.youtube.com/watch?v=WysdjK1fVak

Sarà possibile visitare "Treviso nel Risorgimento" dal 24 settembre 2016 al 15 marzo 2017, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00 e sabato dalle ore 9.00 alle 13.30.
Aperture straordinarie sono previste nelle seguenti date:
Sabato 24 e Domenica 25 settembre 2016 (Giornate Europee del patrimonio 2016)
ore 16.00 - 20.00
visite guidate: ore 17.30 (24 e 25 settembre)
Domenica 9 ottobre 2016 ("Domenica di Carta")
ore 10.00 - 18.00
visita guidata: ore 16.00
Ulteriori visite guidate, per scolaresche e gruppi, potranno essere richieste al seguente indirizzo email: as-tv@beniculturali.it
Per informazioni: 0422 545805 (sig.ra Valeria)
#GEP2016
presso Archivio Di Stato Treviso.

Ingresso: LIBERO E GRATUITO

Organizzato da: Archivio di Stato
6 nov 2016 > 19 feb 2017
15:00 - 20:00
Fondazione Benetton Studi Ricerche

La geografia serve a fare la guerra? È l?interrogativo che si pone la mostra della Fondazione Benetton Studi Ricerche, a cura di Massimo Rossi, in calendario negli spazi Bomben a Treviso da domenica 6 novembre 2016 a domenica 19 febbraio 2017, con inaugurazione sabato 5 novembre alle ore 18. L?esposizione si avvale della partnership di Fabrica, che ha curato l?allestimento e il progetto grafico, e della collaborazione e del patrocinio della Regione del Veneto-Assessorato alla cultura.

Mappe, atlanti e opere d?arte racconteranno, attraverso tre percorsi strettamente legati e continuamente in dialogo, la grande forza comunicativa e persuasiva delle carte geografiche.

Le mappe sono un potente mezzo di comunicazione non verbale e il contesto delle celebrazioni della Grande Guerra offre un valido pretesto per indagare sulla loro capacità di influenzare l?opinione pubblica quando assecondano il punto di vista degli Stati Maggiori. Per questo il percorso espositivo si concentra sul periodo storico che va dalla fine dell?Ottocento agli inizi del Novecento, ma parte dall?antichità e arriva ai giorni nostri per raccontare anche un?altra geografia possibile, non per forza asservita alle logiche militari.

Ingresso: intero: 7 euro
ridotto: 5 euro (over 65, studenti under 26, soci Touring Club Italiano)
ridotto scuole: 3 euro
omaggio: under 5, accompagnatori di disabile, giornalisti con tessera, accompagnatori gruppi.

PROMOZIONE 2×1 per i titolari Carta Più e Carta MultiPiù Feltrinelli

Organizzato da: Fondazione Benetton Studi Ricerche

Una settimana appena alla terza mostra in Treviso. Questa edizione contempla il paesaggio ottocentesco e soprattutto il suo mutamento avvenuto grazie alle correnti modernizzatrici quali la macchiaiola toscana e impressionista francese......
Si parte da Ippolito Caffi, che giovanissimo nel 1830 firma una delicata veduta di vallata bellunese, si passa per Federico Rossano e si termina con i tre Ciardi e i chiaristi veneti senza tralasciare esempi napoletani, piemontesi e lombardi. Interessanti, infine, le opere eseguite in Francia da alcuni artisti italiani, Rubens Santoro, Ulisse Caputo e Raffaele Ragione, nel loro periodo d' adesione impressionista. A PRESTO DUNQUE!!!!

Ingresso: libero

Organizzato da: ANTICHITA' ZANON
3 dic 2016 > 29 gen 2017
Tutto il giorno
Museo Diocesano di Treviso

La Mostra "presepi dal Mondo " è stata allestita dai soci volontari della Pro Loco Tarvisium con gli elementi della collezione gentilmente messa a disposizione dal sig. Renato Leali, anch'egli socio della Tarvisium e instancabile viaggiatore.

Si tratta di minipresepi provenienti da molte parti del mondo e testimonianti le diverse tradizioni.

Nella mostra è rappresentata l'area dei paesi di lingua tedesca in cui la tradizione del presepe è molto sentita; la leggenda infatti vuole che, nel Duomo di Colonia in Germania, si trovino le spoglie dei Re Magi, trasportate lì nel 1164 da Milano dall'imperatore Federico Barbarossa.

Numerosi sono anche i presepi dei paesi dell'America Latina che possono essere definiti "presepi folkloristici" per il fatto che viene dato risalto al sole splendente e all'azzurro dei cieli, in quanto in questi Paesi il Natale ricade in piena estate. Altra nota caratteristica di quelle aree geografiche, sono i tratti del volto e gli abiti tipici delle genti che vi abitano.

La locandina che rappresenta la Mostra riporta un singolare ed elegante presepe Giapponese.

Vi sono inoltre rappresentate, oltre naturalmente all'Italia, la Francia, la Spagna, la Russia, la Palestina, Israele, l'Austria.


Museo Diocesano - Via Canoniche, 9
Tutti i giorni ore 14.30/17.30
Sabato e Domenica ore 10.30/12.30 - 14.30/17.30

Possibilità di richiedere l'apertura anche in altri orari inviando mail a: info@prolocotreviso.it

Ingresso: Ingresso responsabile a partire da euro 3,00

Organizzato da: Museo Diocesano ente Diocesi di Treviso
3 dic 2016 > 29 gen 2017
14:30 - 17:30
Museo Diocesano di Treviso

Mini presepi provenienti da tutto il mondo opera di artigiani e artisti, inseriti in un ambiente storico.

Organizzato da: Tarvisium Associazione Pro Loco di Treviso
16 dic 2016 > 5 feb 2017
Tutto il giorno
Ca' dei Ricchi

FORZE DELLA NATURA
108 / Andreco / DEM
a cura di Claudio Musso
17.12.2016 / 05.02.2017
Ca' dei Ricchi - Treviso
Inaugurazione venerdì 16.12, h 19

Venerdì 16 dicembre alle ore 19, TRA Treviso Ricerca Arte inaugura nella sede di Ca' dei Ricchi, la mostra Forze della Natura di 108, Andreco e DEM, a cura di Claudio Musso.
L'esposizione intende presentare le ricerche degli artisti 108, Andreco e DEM, noti nell'ambito dell'arte urbana attraverso un filtro tematico che unisce l'ipotesi di proporre tre percorsi individuali alla possibilità di un discorso corale.
La Natura è sia fonte di ispirazione primaria che luogo prescelto per l'intervento diretto sul paesaggio. L'elemento naturale viene declinato nella sua accezione più ampia: da forza generatrice a ordine di tutte le cose, da complesso degli esseri che compongono l'universo ad ambiente di vita degli esseri stessi. Attraverso un allestimento plurale in cui compaiono opere su carta e dipinti su tela, sculture in ceramica e fusioni in bronzo, video proiezioni e filmati su monitor, la mostra intende offrire per la prima volta una panoramica ricca e sfaccettata sull'approccio e la pratica dei singoli artisti.

Per 108 la componente ambientale è inscindibile dalla produzione, sia che si tratti di interventi nati per un luogo specifico sia che si tratti di opere realizzate in studio. La sua ricerca sulle forme nasce dal paesaggio e si muove con esso in un continuo scambio osmotico tra naturale e artificiale, urbano e rurale, terra e cemento.

Dalle tele Untilted 1,2,3 (2007) in cui foglie e terriccio compaiono direttamente sul supporto ai disegni della serie Paesaggio, dai video come La forma dell'inverno (2011) fino alle tracce audio prodotte con il progetto Larva 108 (tra le altre La pioggia e le lumache o Radice Nebbia Gole) la natura è presenza costante nel suo percorso.
Andreco attiva con la natura un rapporto dialogico, a partire dalla sua formazione di ingegnere ambientale impegnato sui temi della sostenibilità. La costruzione di un nuovo alfabeto di simboli, fortemente radicato nelle questioni sollevate dal cambiamento climatico e dalla relazione uomo/natura, è al centro della sua ricerca che spazia dalla pittura murale alla produzione di azioni performative. Con Parata per il paesaggio (2014) o la recente The Rock Slide and the Woods (2016) l'artista allestisce coreografie in cui l'ambiente è soggetto e protagonista allo stesso tempo, proprio come accade per disegni, sculture e installazioni.
L'immaginario di DEM è popolato di creature fitomorfe e antropomorfe nate dalla contaminazione di diverse simbologie arcaiche e primitive (dai popoli nomadi alle mitologie pagane). Nelle sue opere il processo di condensazione di tali elementi genera un'inedita costellazione di visioni sulla natura e i suoi spiriti. Nei disegni della serie Microcosmo/Macrocosmo come in prodotti videoteatrali complessi come Liber Pater (2013) e Panta Rei (2014) ' realizzati in collaborazione con Seth Morley ' è evidente la capacità di legare tematiche antropologiche e sovrannaturali ad una inconsueta grammatica rappresentativa.
In occasione della mostra è stato realizzato un volume in cui è ampiamente documentata la prolifica e variegata produzione degli artisti, che hanno deciso inoltre di accompagnare il contributo del curatore con loro testi autografi, appunti e note originariamente dedicate alle opere.

Date e orari:
17 dicembre 2016 / 05 febbraio 2017
Martedì - sabato 10-13 e 15.30-19.30 / domenica 15.30-19.30
Chiuso dal 24 al 26 dicembre e dal 31 dicembre al 9 gennaio

Ingresso: Libero

Organizzato da: TRA - TrevisoRicercaArte

Il centro storico di Treviso, circondato dalle Mura Rinascimentali e completamente attraversato da canali e toccato dal fiume Sile, offre suggestive atmosfere e scorci pittoreschi nell?ora del tramonto.
a cura di
Centro Guide e Servizi Turistici
V.lo del Cristo 4 - 31100 - Tel/Fax: +39 0422 56470 - Cell. +39 348 1200427 - info@guideveneto.it

Ingresso: A PAGAMENTO

Organizzato da: Guide del Veneto

Il centro storico di Treviso, circondato dalle Mura Rinascimentali e completamente attraversato da canali e toccato dal fiume Sile, offre suggestive atmosfere e scorci pittoreschi nell?ora del tramonto.
a cura di
Centro Guide e Servizi Turistici
V.lo del Cristo 4 - 31100 - Tel/Fax: +39 0422 56470 - Cell. +39 348 1200427 - info@guideveneto.it

Ingresso: A PAGAMENTO

Organizzato da: Guide del Veneto