Oggi a Treviso
20 ott 2017

29 set 2017 > 29 ott 2017
09:00 - 20:00
Riviera Garibaldi

MUSEO DIFFUSO MOSTRA FOTOGRAFICA EN PLEIN AIR di VENETO FOTOGRAFIA
A CERCAR BELLEZZA
Ponte Dante - Ponte S. Margherita
dal 29 settembre al 29 ottobre

Ingresso: libero

Organizzato da: Venetofotografia
29 set 2017 > 12 nov 2017
10:00 - 20:00
Museo Luigi Bailo

Nel decennale della sconparsa di Francesco Piazza, è stato promosso dalla Fondazione, da lui voluta e fatta nascere, il progetto di riproporre alla sua città, Treviso, l'itinerario artistico percorso da Francesco con maestria supportata da una base culturale ricca e approfondita.
Del progetto fa parte, oltre a questa mostra di dipinti e acqueforti, l'edizione del volume di poesie inedite "Se vivere è un camminare leggero" edito dalla Biblioteca dei Leoni con testo introduttivo di Gian Domenico Mazzocato.
I dipinti di Piazza sono stati, nel tempo, particolarmente apprezzati e hanno trovato collocazione in molte collezioni pubbliche e private esattamente come le acqueforti, nelle quali fu inarrivabile maestro.
In questa esposizione viene presentata una significativa raccolta di opere eseguite da Francesco dal 1954 al 1995, anno in cui la sua attività si è bruscamente interrotta a causa di un devastante ictus. Per dodici anni rimarrà pressoché immobile e privo dell'uso della parola, sostenuto e assistito dai numerosi amici che frequentavano la sua casa.

Ingresso: Libero all'inaugurazione e negli eventi collaterali in programma.

Organizzato da: Fondazione Feder Piazza Onlus
6 ott 2017 > 22 ott 2017
15:00 - 24:00
Prato della Fiera

Grandiosa festa dedicata a tutti i bambini del Comune di Treviso e dei Comuni limitrofi con Biglietti Omaggio distribuiti nelle scuole.

Grande Parata con gli artisti di strada.
Trampolieri giocolieri e mangia fuoco animeranno le vie del Luna Park fino al tramonto.
E per i più piccoli truccabimbi e palloncini.
Cosa dire... Che il divertimento abbia inizio.

Ingresso: libero

Organizzato da: Comune di Treviso - Attività Produttive
14 ott 2017 > 14 gen 2018
10:00 - 18:00
Museo Nazionale Collezione Salce

Inaugurazione venerdì 13 ottobre, ore 17

giovedì > domenica 10-18
venerdì 10-21
Ultimo ingresso: 30 minuti prima dell'orario di chiusura del museo

Il nuovo Museo Nazionale della Collezione Salce svela una seconda, importante tranche dei suoi quasi 50 mila pezzi: dal 14 ottobre al 14 gennaio prossimi, saranno esposte un centinaio di magnifiche testimonianze dell'arte pubblicitaria tra la prima e la seconda guerra mondiale, dal 1920 al 1940.

Sono manifesti che declinano una stagione distinta, spesso nettamente, dalla precedente del Liberty (oggetto della precedente esposizione al Museo Salce).

Non a caso, in questa mostra, il focus è posto sugli autori dei manifesti. Riconoscendo loro il ruolo e la virtuosità di abili "persuasori". I loro sono anni in cui la "propaganda" assume un ruolo ufficiale e nella grafica raggiunge livelli di straordinaria eccellenza. Sono i decenni in cui nel vecchio Continente, ma non solo, si affinano gli strumenti della "comunicazione di massa".

Sono anni in cui anche i grandi geni già affermati, come Leonetto Cappiello e Marcello Dudovich, sperimentano la tenuta delle loro idee comunicative attraverso un linguaggio più volumetrico e incisivo, continuando ad inventare personaggi indimenticabili come il folletto nella buccia d'arancia per Campari o l'elegante donna in blu per la Fiat Balilla. E sulla loro scia si muovono nuove stelle, come il francese Achille Luciano Mauzan, sempre pronto all'ironia più esuberante.

In altri autori, che si affacciano ora al mondo della grafica pubblicitaria, i volumi e le geometrie riconducono più chiaramente ai paralleli percorsi della pittura, tra cubismo e futurismo: le splendide nature morte di Marcello Nizzoli per il Campari o per il Vov; le marionette ironiche di Fortunato Depero di Enrico Prampolini e di Bruno Munari; le figure "solidificate" di Lucio Venna, di Giuseppe Riccobaldi del Bava e del novecentista Mario Sironi, grande anche nella grafica; le donne raffinatissime di Franz Lenhart, memori di quelle di Tamara de Lempicka.

Anche il mondo più discreto e "minore" dell'illustrazione suggestiona gli autori pubblicitari, esprimendo con estrema raffinatezza le prerogative più coerenti dell'Art déco: straordinarie e inedite sono in tal senso le prove giovanili di Erberto Carboni, tra cui spiccano per felicità inventiva, quasi fiabesca, quelle per la O.P.S.O. di Parma.

Ma è lo stesso Carboni, qualche anno più tardi, a sviluppare un altro sorprendente e nuovissimo rapporto: quello tra la grafica pubblicitaria e la fotografia, che entra con vigore nei manifesti fin dagli anni '30. Giaci Mondaini è tra coloro che ne faranno ampio uso, anche con immagini della piccola figlia Sandra; e così il geniale Xanti Schawinsky, che porterà in Italia le ricerche del Bauhaus.

Atmosfere fotografiche e cinematografiche sono implicite anche nell?imponente lavoro di Gino Boccasile, quello delle "signorine grandi firme".

"Le sue donne sensuali dai sorrisi smaglianti sono" afferma Marta Mazza - cifra identificativa di un'epoca mai esuberantemente ottimista come la precedente ma capace di messaggi seduttivi formulati con forza e con una consapevolezza linguistica totalmente nuova".

Ingresso: A pagamento: 6 euro intero; 3 euro ridotto
Ingresso libero: la prima domenica di ogni mese

Organizzato da: Museo Nazionale Collezione Salce